I believe that Gandhi’s views were the most enlightened of all the political men in our time. We should strive to do things in his spirit: not to use violence in fighting for our cause, but by non-participation in anything you believe is evil.

Albert Einstein

venerdì, 23 novembre 2007

Proiettili volanti fritti

Terrorismo:
Metodo di lotta politica utilizzato da gruppi rivoluzionari o sovversivi che, considerando impossibile conseguire con mezzi legali i propri fini, tentano di destabilizzare o rovesciare l’assetto politico–sociale esistente con atti di violenza organizzata


Eversivo
:
Che mira a sconvolgere l’ordine statale e sociale esistente, spec. con metodi violenti


In questi giorni in cui mio padre è stato costretto in casa ed io con lui, mi sono sorbito una quantità di televisione italiana tale da bastarmi per i prossimi dieci anni.
Ho così scoperto che alla "Prova del cuoco" ogni tanto saltano fuori idee per piatti interessanti ma che per la maggior parte le pietanze proposte sono delle cazzate (oltre al fatto che cucinare con una tipa che ti bercia cazzate nelle orecchie deve essere la nuova versione del girone dantesco dedicato ai golosi), e che in Italia un poliziotto può sparare in mezzo alla folla ed avere la polizia che lo difende a priori anche mentendo spudoratamente, salvo poi fare marcia indietro quando i riflettori si accendono e la pressione popolare si fa forte.
Ho scoperto che si può, quale capo della polizia, mentire al Ministro degli Interni e al paese e, quando si viene sgamati, rimangiarsi tutto con un bel contorno di tarallucci e vino, ed ho scoperto che quando la gente reagisce incazzata fa figo tirare fuori la parola "terrorismo" ed "eversione", come gettare una fiche con un alto valore sul tavolo mantenendo la faccia da poker, o estrarre l' asso dalla manica esibendo un sorrisetto che sembra voler dire: tanto a me non la si fa.
Quando hanno sostenuto l' ipotesi che il poliziotto avesse sparato in aria, mi è venuto da pensare come sia veramente un peccato sia già stata utilizzata per la morte di Carlo Giuliani l' idea che il proiettile possa aver colpito un calcinaccio che si trovava a passare di li proprio in quel momento deviandolo verso il corpo della vittima.

Questa faccenda mi ha fatto venire in mente l' episodio degli attentati, quelli si terroristici, a Madrid qui in Spagna: sebbene si sia trattato di due eventi completamente diversi tra loro io qualche parallelo l' ho notato.

Per riassumere tutta la storia, l' 11 Marzo 2004, a tre giorni dalle elezioni nazionali spagnole, una serie di attentati colpì la capitale causando 191 morti e 2057 feriti.
A quei tempi il premier era José Maria Aznar, alleato inossidabile di Bush e convinto sostenitore della guerra in Iraq in spregio alla volontà espressa dalla stragrande maggioranza dal popolo che si trovava a governare, appartenente al Partido Popular di centro destra.
Le elezioni vedevano contrapporsi il suo successore, Mariano Rajoy, e José Luis Rodriguez Zapatero, candidato del PSOE (Partido Socialista Obrero Español).
Quest' ultimo aveva espresso l' intenzione di avviare con ETA, i separatisti baschi, una forma di dialogo che ricomponesse la frattura che da anni piaga la Spagna, e si era dichiarato decisamente contro la guerra, promettendo di sfilare le truppe spagnole dallo scenario medio orientale entro sessanta giorni dalla sua eventuale elezione: questa premessa è indispensabile per capire ciò che successe poi.

Appena avvenuti gli attentati, con una nazione scossa ed affamata di informazioni come si può immaginare, il governo del PP iniziò a sostenere, dapprima con cautela poi con sempre maggiore determinazione, l' ipotesi che il mandante dietro gli attentati fosse ETA.
Ricordo personalmente l' allora Ministro dell' Interno affermare in televisione la certezza assoluta, su cui era disposta a giocare la sua credibilità, che gli attentati erano stati di matrice separatista ed imputabili ad ETA.

Porque?
Fonte immagini

A tre giorni dalle elezioni ci si giocava il tutto e per tutto sull' onda dell' emotività: se la gente si fosse bevuta l' ipotesi della responsabilità basca anche solo per qualche giorno Zapatero, con le sue idee di apertura, sarebbe passato quasi per un fiancheggiatore dei terroristi, mentre se ad avere la meglio fosse stata l' ipotesi che gli attentati fossero di matrice islamica la gente, che aveva già espresso ampiamente il proprio dissenso contro la partecipazione spagnola alla conquista dell' Iraq, avrebbe potuto pensare che l' evento fosse stato causato dalla politica estera fallimentare del PP.

Purtroppo per il PP anche in Spagna esiste internet e, malgrado le ripetute e convinte affermazioni del governo, già si sapeva, per via di una rivendicazione giunta alla sede di Londra del quotidiano Al Quds Al Arabi e a causa di varie incongruenze tra il motus operandi di ETA e le modalità dell' attentato, che i responsabili erano persone legate ad Al Qaida.

Atocha

A questo punto in tutta la Spagna è iniziato un tam tam spontaneo in cui milioni di persone si scambiavano informazioni ed appuntamenti tramite blog e SMS che verrà ricordato con il nome "Pasalo" (perchè i bollettini spontanei finivano con questa scritta, a significare di passare ad altri le informazioni), bypassando completamente i media classici che, con lodevolissime eccezioni, sostenevano l' ipotesi governativa: a conclusione di questa campagna le sedi del PP in tutta la Spagna si trovarono circondate da migliaia di cittadini incazzati neri che chiedevano verità a gran voce, facendo la cosiddetta "cacerolada", ovvero battendo con forza su pentole e padelle con lo scopo di fare più rumore possibile.

Posso solo immaginare il panico che deve esserci stato in quelle sedi, ma ricordo nettamente un' immagine che ho visto a posteriori in cui, in una di queste grandi manifestazioni spontanee, un gruppo di giovani mascherati ha pensato bene di passare dalle parole ai fatti ed ha iniziato ad armarsi di pietre e bastoni.
La gente, quando se ne è accorta, ha iniziato ad insultarli e a spingerli via, arrivando anche a minacciarli in coro, finchè non si sono, giocoforza e di malavoglia, acquietati: ecco perchè nel corso di questi episodi, pur con la gente scossa, infuriata e confusa, non si sono registrate vittime né feriti, e non è stato possibile per il PP servirsene come arma contro l' avversario.
Gli stessi spagnoli, senza organizzazione, senza servizio d' ordine o cariche della polizia, hanno contenuto la violenza e fatto si che le proteste fossero veementi ma pacifiche.

Atocha

Il risultato è storia: il PP venne sconfitto alle elezioni ed ora Aznar scrive libri, Zapatero ha ritirato il contingente spagnolo meno di un mese dopo la sua elezione ed è stato varato un riordino della televisione pubblica spagnola in modo che non sia più assoggettabile ad un controllo, diretto o indiretto, da parte del governo e dei partiti di maggioranza.

Ognuno tragga le conclusioni che preferisce.

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venerdì, 08 giugno 2007

The making of America

Lo so che è un video vecchio (è tratto da "Bowling for Columbine" di Michael Moore), ma la dice così lunga sugli USA che vale la pena postarlo.

Ladies and gentlemen, la creazione dell' America:

Update:

Dimenticavo questo, tratto dallo stesso film, che forse la dice ancora più lunga.
Era la risposta alla domanda "perchè odiano gli americani?"


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mercoledì, 02 agosto 2006

Ventisei anni, cazzo!

Corriee della Sera dopo la strage di Bologna

Il 2 agosto 1980, alle ore 10,25, una bomba esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.

Lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo delle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L'esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario.
Il soffio arroventato prodotto da una miscela di tritolo e T4 tranciò i destini di persone provenienti da 50 città diverse italiane e straniere.

Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti.
La violenza colpì alla cieca cancellando a casaccio vite, sogni, speranze.


(da www.stragi.it)

A distanza di ventisei anni ventisei, ancora non sono stati scoperti i mandanti della strage, anche se ci sono forti sospetti.
Ed ancora il governo italiano tiene nascoste informazioni con la scusa del segreto di stato.

Governo Prodi, spindere attivamente perchè venga accertata la verità potrebbe essere il migliore degli inizi, anche se ci fossero di mezzo, poniamo, la P2, il SISMI ed esponenti dell' ex MSI, solo per fare alcuni esempi...

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