venerdì, 27 giugno 2008
- In democrazia lo stato decide autonomamente dalla chiesa. In Italia no.
- Nella UE 17 paesi su 20 hanno legiferato sulle coppie di fatto. L' Italia no.
- Nei paesi civili gay e lesbiche possono chiedere l' adozione. In Italia no.
- L' aborto è negato o messo in discussione dove i diritti alla persona non sono garantiti. Come in Italia.
- Nessuno stato della UE vieta la fecondazione eterologa. Eccetto l' Italia.
- Negli stati democratici l' omofobia è un reato. In Italia l' omosessualità è contronatura.
- Per i politici democratici vengono prima i diritti. Per quelli italiani viene prima la chiesa.
(Slogan sui manifesti per il Bologna Pride di domani: Fonte)
mercoledì, 02 agosto 2006
Il 2 agosto 1980, alle ore 10,25, una bomba esplose nella sala d'aspetto di seconda classe della stazione di Bologna.
Lo scoppio fu violentissimo, provocò il crollo delle strutture sovrastanti le sale d'aspetto di prima e seconda classe dove si trovavano gli uffici dell'azienda di ristorazione Cigar e di circa 30 metri di pensilina. L'esplosione investì anche il treno Ancona-Chiasso in sosta al primo binario.
Il soffio arroventato prodotto da una miscela di tritolo e T4 tranciò i destini di persone provenienti da 50 città diverse italiane e straniere.
Il bilancio finale fu di 85 morti e 200 feriti.
La violenza colpì alla cieca cancellando a casaccio vite, sogni, speranze.
(da www.stragi.it)
A distanza di ventisei anni ventisei, ancora non sono stati scoperti i mandanti della strage, anche se ci sono forti sospetti.
Ed ancora il governo italiano tiene nascoste informazioni con la scusa del segreto di stato.
Governo Prodi, spindere attivamente perchè venga accertata la verità potrebbe essere il migliore degli inizi, anche se ci fossero di mezzo, poniamo, la P2, il SISMI ed esponenti dell' ex MSI, solo per fare alcuni esempi...
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