martedì, 03 giugno 2008

I leghisti hanno disertato praticamente in massa (presente solo un certo Sergio Divina, senatore, con cravatta verde d' ordinanza) le celebrazioni per la festa della Repubblica.
Il fatto che gli esponenti di uno fra i tre principali partiti al governo avessero altro da fare nell' anniversario del giorno in cui si è sancita la costituzione della repubblica che sono chiamati ad amministrare ha dell' incredibile ed in qualsiasi paese diverso dall' Italia una cosa del genere avrebbe suscitato un vespaio di indignate polemiche, altro che Rammarico per l'assenza dei ministri leghisti!
Essere al governo e, metaforicamente parlando, il tricolore usarlo per pulirsi il culo (Cit.: Umberto Bossi) è un po' come essere il direttore del marketing della Coca Cola e poi bere regolarmente in pubblico Pepsi: come minimo un segno di scarsa coerenza.
Voglio però spezzare una lancia a favore dei leghisti: si scopre infatti solo oggi che in realtà erano impegnati in un' azione ad alta valenza sociale.
E' che sono semplicemente troppo modesti per vantarsene!
PS: Sul fatto che l' Italia sembra sempre più incline ad una politica xenofoba avevano già detto la loro alcuni politici spagnoli a cui è stato risposto, in buona sostanza, di farsi gli stracazzi loro: ora che anche l' Unione Europea solleva gli stessi dubbi cosa rispondiamo?
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