I believe that Gandhi’s views were the most enlightened of all the political men in our time. We should strive to do things in his spirit: not to use violence in fighting for our cause, but by non-participation in anything you believe is evil.

Albert Einstein

lunedì, 10 marzo 2008

L' apprendista stregone

A causa del fatto che ho un computer tenuto insieme con la magia purtroppo devo ogni tanto fare i conti con la sua natura umorale, che questa volta mi ha lasciato clamorosamente con le brache calate in un momento anche interessante da osservare e commentare.

I computer che vanno a magia hanno, lo riconosco, dei pesanti difetti rispetto alle loro più comuni controparti che funzionano a semplice energia elettrica e software, ad esempio bisogna periodicamente rinnovare il proprio abbonamento alla divinità dell' informatica bruciando vecchie barrette di memoria a mo' di incenso recitando tutte istruzioni dell' assembler senza sbagliare, pena il dover ricominciare daccapo, e guai a dimenticarsene!

Hanno anche il difetto di possedere una personalità propria e, come quando ci si mette in casa un cucciolo, è impossibile sapere a priori se la creatura crescerà testarda o accondiscendente, ubbidiente o dotata di un afflato di libertà e indipendenza che nessuna fedeltà o stima creata nel tempo potrà mai del tutto sopire.

Ma hanno il grande pregio di essere economici pur senza sacrificare le prestazioni (quando vanno), e di costituire una sfida costante alle proprie capacità.

Dopo giorni passati a sostituire rottami di ventole (con altre peraltro altrettanto recuperate), misurare tensioni sulla scheda madre, reinstallare sistemi operativi, cacciare drivers aggiornati su siti web in cui le informazioni più banali sono nascoste sotto strati di links non mappati come in un adventure game, proporre alimentatori con gusti diversi, alternare imprecazioni a geniali intuizioni sul dove potesse essere il problema, sono finalmente giunto alla consapevolezza che il computer stava semplicemente facendo i capricci.

Così ho iniziato a blandirla (il mio computer, oramai ne sono certo, è femmina), a tentarla un led addizionale qui, un perfettamente inutile ma pur sempre stiloso switch per la detenzione delle intrusioni allo chassis (pare tenga molto alla sua intimità) là, un nuovo cabinet di un elegante color grigio scuro (peraltro recuperato, ma non glielo dite) che la smagrisce pure, ed alla fine mi ha detto ancora una volta di si.

"Sei un capo esigente e rompiballe", mi ha comunicato in ASCII codificato in binario tramite il lampeggìo del led del disco fisso "Ma ti amo, bastardo!"


Back online (again)!

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lunedì, 10 marzo 2008

Risvegli

E' già primavera?
Come sono andate le elezioni?
Ma sopratutto, è pronta la colazione?

















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