I believe that Gandhi’s views were the most enlightened of all the political men in our time. We should strive to do things in his spirit: not to use violence in fighting for our cause, but by non-participation in anything you believe is evil.

Albert Einstein

domenica, 27 maggio 2007

And now what you all have been waiting for

Per tutti i cattolici integralisti
Per quelli a cui non piace il mio tedesco
Per quelli convinti che i nostri politici siano validi professionisti
Per coloro che non apprezzano questo blog
e per tutti quelli che vogliono semplicemente togliersi uno sfizio:



Vediamo se riuscite a battere i miei 107402 metri!

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sabato, 26 maggio 2007

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martedì, 22 maggio 2007

Elettori delusi: politica in crisi








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lunedì, 21 maggio 2007

Buone nuove gente: Papa Ratzinger contro la pedofilia

Karo Puk ti Gomi no Zensei,
tata l' otima e frutifera kolaporazione ke apiamo kon tuo plog (il fato ke l' apia skomunikato nula toglie ala stima ke profo per te), foglio rispontere a kritike ke ci stano piofendo atoso ta tuta rete tramite tikiarazione ke ti rilascio in esklusifa.

Per fafore proveti a komunikarla a tuti, altrimenti ti manto a kasa Opus Tei e alora si ke la pace (ma quela eterna) sarà kon te!

Papa Penetetto XVI







- Ce ne avete messo però, Santità, e che cazzo!
- Puk, parla pene per una folta in tua fita pekaminosa...
- Santità, ma se lei ha appena detto "pene": L' ho sentita io!
- Ho tetto pene, non "pene"! Ach, piantala o ti tiro kvesto koso su testa!

Papa minaccioso

Links:

  • Il filmato della BBC "Sex crimes and the Vatican" può essere visto sottotitolato in italiano a partire da qui: Parte 1 (le parti successive le trovate nella colonnina a destra)
  • Il sito della BBC ha un articolo riguardo al video, con la trascrizione integrale del testo e approfondimenti
  • Il Ferns Report di cui si parla nel video: qui leggibile in versione integrale, qui la relativa entry su Wikipedia
  • Wikipedia Italia sul Crimen Sollicitationis
  • Grillo ha parlato del caso, qui
  • E qui, invece Repubblica
  • Santoro vorrebbe proporre il filmato nella sua trasmissione, ma sta incontrando ostacoli (la questione vista dagli irlandesi qui)
  • L' Avvenire bolla il filmato come Un' infame calunnia via internet
sabato, 19 maggio 2007

Starcraft 2! Finalmente!

Logo di Starcraft 2


Lo so, lo so che ci sono notizie più importanti su cui uno potrebbe soffermarsi oggi, ad esempio Berlusconi in ipoglicemia, ma mi sia permesso di fare dei virtuali salti di gioia sulla sedia nel leggere che Blizzard ha finalmente annunciato la prossima (prossima?) uscita di Starcraft 2.

Space Marine says: Grrr!

Chi è un giocatore di vecchia data appassionato di strategia in tempo reale non può non conoscere Starcraft, un videogioco che ai tempi (si parla di quasi dieci anni fa) rivoluzionò i canoni del genere con un perfetto bilanciamento tra tre diverse razze con tattiche di gioco sostanzialmente differenti, tuttora saldamente ai primi posti nella classifica dei videogiochi più venduti di tutti i tempi e sullo scranno più alto per quel che riguarda la strategia.

C'erano (e ci saranno, a quanto pare) gli Zerg, una razza capace di dominare la biologia per produrre orde di mostruose creature insettoidi a prezzi economici ma piuttosto deboli (la cosiddetta "strategia sciame"), i Protoss che, al contrario, producevano creature e mezzi molto robusti (avevano uno scudo di energia integrato che in pratica raddoppiava i loro punti ferita) ma costosi in termini di risorse, puntando quindi ad un esercito numericamente piccolo ma agguerrito, ed infine gli Umani, una sorta di equilibrio tra le due.

Ogni razza aveva le sue specifiche armi e tattiche, su cui appassionatissimi giocatori hanno dibattuto all' infinito in forum e siti, anche perchè Starcraft, pur essendo gradevole e senza grosse pecche dal punto di vista estetico, è un gioco che deve la sua duratura fama alla giocabilità ed equilibrio pur essendo stato prodotto in un periodo in cui la grafica sempre più spettacolare la faceva spesso da padrone, a volte anche a spese del gameplay.

Duec omputer da gioco nella mia vecchia casa

Personalmente ricordo interminabili LAN party a casa mia (siamo riusciti a farci stare fino a sei computer con relativi giocatori, più vari spettatori occasionali), in cui il consumo di pizze ma sopratutto birre era paragonabile a quello di un locale in centro a Milano il sabato sera (mi è capitato di non riuscire più a vedere fisicamente il giocatore mio alleato a causa del muro di lattine che era sorto tra di noi)!.
E ci si connetteva via BNC (che talvolta mollavano scariche elettriche all' incauto smanettone!), mica con quella cosa da fighette chiamata RJ45!

Un più giovane Puk alle prese con due dei suoi computer

Milioni di appassionati in tutto il mondo, tra cui mi includo, hanno aspettato l' uscita di una parte seconda per tutto questo tempo (c'era stata un espansione, Brood War, che aveva corretto alcuni piccoli sbilanciamenti ed introdotto qualche unità nuova ma nulla più) ed ora la Blizzard ha finalmente rilasciato i primi screenshots e video, tanto per farci salivare un altro po', di questa nuovissima, scintillante release.

Nella speranza che non si sia perso lo spirito del gioco (dieci anni sono un' eternita, nel mondo dell' informatica), inizio a mettere via i soldi per quando uscirà: si cercano fin d' ora alleati ed avversari per partitacce all' ultimo sangue, questa volta via ADSL.
My life for Aiur!

Crepate, Zerg bastardi!
Fonte immagine: IGN

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giovedì, 17 maggio 2007

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...in ritardo

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mercoledì, 16 maggio 2007

Il Papa contro i bloggers (beh, una in particolare)




Links:
  • Il post che ha fatto piangere il Papa è qui
  • Nello stesso post ci sono due links sull' argomento, che riporto: qui e qui
  • Le dichiarazioni del Papa in Brasile sull' evangelizzazione non imposta agli indios hanno suscitato un certo interesse nei media e blog di lingua ispanica: un paio di esempi qui e qui
  • Sempre in lingua spagnola due articoli più in generale sulla visita di Ratzinger: qui e qui
Bonus (per chi sa lo spagnolo):

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mercoledì, 16 maggio 2007

A proposito delle elezioni in Sicilia

Rosario Crocetta, Sindaco di Gela

Senza voler parlare di fine mandato per il governo Prodi quel che è certo è che il centrosinistra in Sicilia si è preso una bella bastonata: se consideriamo che sono stati battuti anche da un candidato il cui vice appartiene alla Lega Nord si sfiora l' assurdo.
Leoluca Orlando, candidato perdente dell' Unione a Palermo, denuncia brogli ed intimidazioni, sostenuto anche dal fatto che, in effetti, qualcuno è stato sgamato a fotografare il proprio voto con l' evidente intento di fornire una prova a chissà chi di aver fatto il proprio "dovere", presumibilmente allo scopo di ottenerne qualcosa in cambio.

Alle denunce di Orlando il candidato vincente Cammarata ha risposto con aplomb: Il ministro dell'Interno saprà tranquillizzare Orlando il cui comportamento è un po' patetico, ma se sulla possibilità che qualcosa non sia andato per il verso giusto durante questa tornata elettorale dovranno esprimersi gli organi competenti, quel che è certo è che l' idea non è poi così peregrina visto che ha dei precedenti storici.

Nelle elezioni dei sindaci del Maggio 2002, ad esempio, a Gela risultò eletto tal Giovanni Scaglione, candidato del centrodestra, ma il risultato fu poi ribaltato dal TAR della Sicilia quando il suo avversario, Rosario Crocetta, fece ricorso e furono provate irregolarità, illeciti e pare finanche intimidazioni mafiose a favore dell' altro candidato.
(qui la pagina di Wikipedia su Rosario Crocetta e la vicenda).

Quello stesso Rosario Crocetta in queste ultime elezioni costituisce una macchia rossa sulla cartina della Sicilia, talmente ricoperta di bandierine azzurre da far tornare il sorriso ad Emilio Fede, essendo stato riconfermato nel suo secondo mandato al primo turno con uno schiacciante 64,8% dei consensi.
Stiamo parlando di uno di quegli uomini tosti, espressione della parte migliore della Sicilia, che in una città ad alta penetrazione mafiosa come è Gela combatte una sudatissima battaglia personale contro le cosche da anni.

Comunista di vecchia data, gay dichiarato da prima che Vendola sdoganasse l' ipotesi che anche un omosessuale può assumere una carica politica eppure cattolico praticante, e perdipiù antimafia in terra siciliana: c'è di che andare fieri a sinistra di avere un sindaco così, se non fosse che il personaggio è per davvero di sinistra, forse pure un po' troppo per i nostri dirigenti.

La sua prima mossa quando fu eletto nel 2003 è stata quella di imporre che le gare d' appalto fossero svolte sotto la tutela e la sorveglianza di Polizia e Carabinieri e, con pazienza ed un pezzettino alla volta, nel tempo è riuscito davvero ad intaccare se non la presenza quantomeno gli interessi mafiosi nel suo comune, al punto da aver rischiato la propria pelle quando la mafia assoldò un killer allo scopo di togliere di mezzo quel "finocchio comunista".

Crocetta è stato fatto segno di vari attacchi nel corso della sua carriera di sindaco, dalle speciose accuse di collusione proprio con le cosche che quotidianamente combatte e abuso d' ufficio
di cui è stato bersaglio, puntualmente cadute perchè il fatto non sussiste (la richiesta di assoluzione è stata caldeggiata persino dal Pubblico Ministero), alla sfiducia espressa proprio da quell' ala politica, quella del centrosinistra, che più avrebbe dovuto sostenerlo, con l' accusa fumosa di aver portato il malcontento nella città.

Sarà forse perchè il modello dichiarato a cui Crocetta si ispira è quello Zapatero che la sinistra nostrana non vuole neanche sentire nominare?
Non lo so, so però che la sua ricetta di sinistra in salsa siciliana ha riscosso evidenti consensi, cosa che non si può dire sia avvenuta in altri comuni per il polpettone cucinato da DS & co.: in un paese normale questo semplice fatto spingerebbe i vertici ad una severa autocritica e a ventilare l' ipotesi che aggiustare la rotta possa essere come minimo utile dal punto di vista politico.
Da noi, in Italia, questo non avviene, ma d' altronde quando mai l' Italia è stata un paese normale?

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lunedì, 14 maggio 2007

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Caro Puk ti "Comi no Zensei",
ti skrifo perke zono preokupato per tuti pikoli ciofani (un ezempio per tuti: kuel teposciato ti Matioli 2) ke pefono come ciofenke e poi zi smaltano kontro guard rail ti note kon makina ti patre, ke poi pestemia kome turko e fa diretamente al inferno senza pasare ti fia.

Per tifentere sacralità ti familia, ke seno' si rompe kome noi katolici romperemo le korna ai gay, ho teciso ti fare ta testimonial kon mia ezperienza ad alkuni inkontri ti inzegnamento ke apiamo intenzione ti tenere a nostre pecorele, et ho penzato ti concetere esclusifa a "Comi no Zensei" per tua profata imparzialità e per tua kapacità ti komunikare con ciofani firgulti malcrato tu zia fecchio pappione.

Zpero ke tuoi impegni ti permetano ti asumerti kvesto importante onere, anke konsiderando ke afrai eterna rikonoscenza ta parte ti kiesa, ti katolici tuti e zpecialmente ti ciofani cenerazioni.

Papa Penetetto XVI

PS:
Ze rikonoscenza non pasta (ti rikorto ke afitità è pekato) zono disposto a metere su piato una intulgenza plenaria per tuti innumerefoli et immenzionapili pekati ke hai komeso in tua miserapile fita.


A chiamata Puk risponde: "Opetisco!"









sabato, 12 maggio 2007

The Family Day is here! (Finally!)

Tutti in piazza!

E finalmente è arrivato il Family Day (perchè poi non chiamarla "Giornata della Famiglia"?).
E' bello vedere che in Italia tante persone si prendono la briga di sottoporsi alle inevitabili scomodità che partecipare ad una manifestazione di questa portata comportano per sostenere le proprie idee, e sia ben lungi da me l' ipotesi che non sia lecito manifestare a favore delle proprie tesi, quale che siano.

Malgrado questi siano i principi che sostengo, mi permetto una personale critica a questa particolare manifestazione.

Per cominciare mi sembra che questa manifestazione, con la scusa di voler "sostenere le famiglie", sia principalmente rivolta a sostenere un particolare concetto di famiglia, quella cattolica.
E fin qui nulla da eccepire, in fondo l' hanno auspicata ed organizzata loro, le gerarchie ecclesiastiche.
Quello che mi da fastidio è che sia venduta l' idea che il concetto di famiglia a-la-cattolica debba necessariamente escludere ogni altra interpretazione che può venire data del termine, pena l' apocalisse sulla Terra: tragico calo dei bambini, una società disgregata, egoista e senza valori, e figli squilibrati ed inevitabilmente tarati per non aver seguito la ricetta che la religione prescrive.

Pentit o ti rendi complice dell' apocalisse!

Sarebbe come fare una manifestazione per sostenere che l' unica vera spesa è quella che si fa al supermercato, mentre il far compere per negozietti non può essere definita tale e pertanto tutti i negozietti dovrebbero essere dichiarati fuorilegge o comunque subire una imposizione fiscale maggiorata.
Questa ipotetica manifestazione, va da se, sarebbe organizzata dall' Associazione Supermercati Italiani.

Le esperienze di regolamentazione delle coppie di fatto in molti altri paesi europei, indipendentemente dal fatto che li si consideri più coraggiosi o meno prudenti, sono una dimostrazione pratica del fatto che coppie credenti sposate secondo il rito della loro chiesa di appartenenza e realtà diverse di affetto, convivenza e progetto di un futuro comune possono convivere tranquillamente nell' ambito di una società civile variegata.

Personalmente non riesco a vedere perchè una coppia che rifiuti il sigillo istituzionale, sia esso erogato dalla chiesa o dallo stato, non dovrebbe avere pari diritti e doveri rispetto a quanti invece lo accettano: le tasse le pagano anche loro, operano una libera scelta sul come organizzare la propria vita e quindi dovrebbero poter godere del medesimo trattamento da parte dello stato o, in alternativa, se proprio vogliamo continuare a fare una distinzione tra cittadini di serie A e di serie B, a fronte di un minor numero di diritti dovrebbe corrispondere un' equa riduzione degli obblighi.

Sacre mazzate a chi non è d'accordo!

Secondo il mio punto di vista, ascoltati in tv i pareri di esponenti pro e contro l' ipotesi che il modello di società proposto dalla chiesa sia l' unico possibile e debba automaticamente escludere tutti gli altri, sono giunto alla conclusione che le motivazioni tangibili a sostegno sono fumose ed inconsistenti, e difatti ne è stata quasi sempre fatta una questione di principio e di fede, due strade che difficilmente possono essere confutate con la logica.
Capisco la chiesa: è praticamente un monopolio in Italia e, come quando Microsoft spala merda sull' Open Source, sta cercando di mantenerlo con le unghie e con i denti, non già tentando di convincerci della bontà del loro punto di vista quanto evidenziando i difetti di quelli degli altri, e talvolta calunniando apertamente e acriticamente i modelli alternativi.
Questa tattica dovrebbe far riflettere.

Il secondo punto su cui vorrei dire la mia riguarda il concetto stesso di famiglia.
La famiglia, la storia lo insegna, è un concetto flessibile e non esiste una cosa come la sbandierata "famiglia naturale" se non come idea limitata ad un particolare contesto geografico, culturale e temporale.
Si tratta di un costrutto umano, non di una naturale tendenza, ed è secondo me una forzatura portata avanti artatamente l' ipotesi che lo sia.
La famiglia Uomo-Donna-Matrimoni-Figli e' una forma di organizzazione che si è dimostrata abbastanza efficiente nel raggiungimento di alcuni scopi e punto.
Non è l' unica, non è detto che sia la più efficiente, e neanche che gli scopi a cui punta siano per forza gli unici a cui una coppia possa aspirare, altrimenti non si vedrebbe perchè c'è chi ricerca soluzioni alternative, perchè la famiglia mononucleare sia in crisi e perchè sistemi di organizzazione differenti siano utilizzati con successo dall' umanità fin da quando esiste.

Personalmente sono cresciuto in una famiglia divorziata senza subire tutti quegli squilibri e problemi che la chiesa da per certi nel caso di figli cresciuti al di fuori del suo concetto di famiglia, e come me conosco un sacco di persone cresciute in situazioni familiari atipiche che non sono diventati dei terroristi o dei pedofili: come in ogni gruppo umano vi ho incontrato i buoni ed i cattivi, gli stupidi ed i saggi, i belli ed i brutti.

Divorzio?!? Chi l' ha nominato! Chi 'e stato!

Per finire mi piacerebbe mettere a fuoco l' interessante adesione all' iniziativa da parte di politici di ambo gli schieramenti.

Parlando di problemi delle famiglie tradizionali oggi in Italia va da sé che la politica non può imporre la creazione di nuove famiglie o la risoluzione all' interno delle stesse dei problemi che portano alla loro dissoluzione o che gli italiani siano più prolifici, è ovvio, ma solo auspicare e creare un "terreno di coltura" che permetta a quelli che considera buoni valori da perpetrare di svilupparsi.

Avrei piacere, in questo senso, di vedere una comparazione nel tempo tra il numero di nuovi nuclei familiari e la prolificità degli italiani comparati, ad esempio, con il prezzo delle case, della vita, con l' andamento dei costi per l' istruzione ed il mantenimento di un bambino, con il numero di posti disponibili negli asili nido rispetto alla popolazione infantile.

Sarei curioso di vedere se dal momento in cui sono stati introdotti a pioggia contratti di lavoro che non offrono alcuna garanzia di ricevere uno stipendio il mese prossimo c'è stata una flessione nella percentuale di italiani che hanno deciso di fondare un nucleo familiare o di mettere al mondo un figlio, impegni a lungo termine che richiedono ingressi constanti ed una non indifferente pianificazione.

Se gli appartenenti alla classe politica spendessero un po' del loro prezioso tempo a fare questo tipo di osservazioni, invece di andare, pur lecitamente, ad esibirsi in marcia di fianco al prelato di turno, e quindi ad agire concretamente sulle cause che emergerebbero dai loro studi credo si sarebbe fatto per la famiglia di più di quanto qualunque dichiarazione o manifestazione possa.
Fare quanto è in loro potere per preparare un fertile "terreno di coltura" è tra le loro prerogative, se non addirittura tra i loro dichiarati doveri: i contributi una tantum saranno senz' altro graditi dalle famiglie, immagino, ma mai quanto la possibilità di avere un lavoro sicuro ed una casa.
Sia che si tratti di famiglie "tradizionali", sia in tutti gli altri casi.

Appena uscito da scuola? Cerchi lavoro? Non hai soldi? Beh, fottiti!
Links:
Updates:

Possibile che per sentire qualcosa di sinistra bisogni attendere che parli Fini?
Personalmente non ho nulla contro chi decide di convivere senza sposarsi perchè il rispetto per la persona umana, etero od omosessuale che sia, è il primo valore liberale da affermare

Curioso notare come, secondo Casini, la manifestazione sia il luogo di coloro che non urlano frasi di odio ma vogliono bene al prossimo (lancio di Repubblica delle ore 14:46), sopratutto confrontando con il lancio poche righe più sotto (ore 14:15): Girando per Piazza San Giovanni si notano molti striscioni e maglie contro i Dico. Alcuni bambini vestono magliette anti-Dico. Molti i cartelli contro Rosy Bindi, Romano Prodi e il fronte laico, accusato di talebanismo

Divertente: Fini ha appena dichiarato che c'è chi è a Piazza Navona e sta insultando tutta questa gente accusandola di essere al servizio del Vaticano e contro la laicità delle istituzioni (lancio di Repubblica delle 15:30).
Ma solo dodici minuti prima i cronisti riportavano come E' una piazza Navona ancora semivuota, dove prevalgono come ogni giorno i turisti, quella che si presenta agli occhi dei cronisti a pochi minuti dall'ora ufficiale di inizio della manifestazione per il Coraggio Laico. Gli organizzatori precisano, però, che l'evento comincerà solo dopo le 16:00
O i turisti sono degli sporchi senzadio, o i manifestanti sono quattro gatti ma belli incazzati, o Fini pensa che sia meglio battere comunque la moglie, che tanto anche se sembra che non abbia fatto nulla qualcosa di riprovevole sicuramente in mente ce l'ha!

Berlusconi, ore 16:26, ha dischiarato che non si può essere di sinistra *e* cattolici: Non si può essere allo stesso tempo cattolici e stare invece con chi è frontalmente dall'altra parte.
Ricordiamo che Berlusconi, intervenuto oggi al Family Day,
Dalla prima moglie Carla Dall'Oglio ha due figli, Marina e Piersilvio. Ha convissuto con Veronica Lario per 6 anni e l'ha sposata nel 1990 dopo la nascita di Barbara, Eleonora e Luigi. E l'ha sposata quando ancora non aveva avuto il divorzio. E' stato bigamo. (fonte)