I believe that Gandhi’s views were the most enlightened of all the political men in our time. We should strive to do things in his spirit: not to use violence in fighting for our cause, but by non-participation in anything you believe is evil.

Albert Einstein

martedì, 27 febbraio 2007

Con un poco di zucchero (l' alcol va su)

Pare una cazzata detta così, lo so, ma sto pensando di ricavare alcol dalla frutta e poi venderlo, per vivere.
Invero un lavoro che mi si addice parecchio...

Intanto ho iniziato con qualche esperimento:

Per ora ho rimesso in moto un piccolo distillatore casalingo
Il distillatore

Era molto vecchio e tutto sfasciato: ho iniziato rappezzandolo un po' per vedere se riuscivo a farlo funzionare ancora (si!).
Quella bottiglia d' acqua con dei tubicini saldati è il serbatoio di prova per circuito di raffreddamento: pare che tutto tenga.
Ancora il distillatore

Poi mi sono costruito dei fermentatori: dentro quelle tanichette c'è della polpa di frutta frullata.
Fermentatori casalinghi

Perchè la fermentazione venga bene dai contenitori devono poter uscire i gas, ma non deve mai entrare l' aria.
Ho risolto con delle tazzine da caffè usa e getta piene d' acqua in cui va a finire il tubicino d' uscita (il resto è a tenuta stagna): quando il gas dentro raggiunge una certa pressione dovrebbe poter uscire facendo le bollicine sott' acqua.
I fermentatori con i gorgogliatori attaccati

Riconosco che esteticamente non sono un granchè, ma se funzioneranno mi sarò fatto tutti i miei porci esperimenti spendendo meno di dieci euro!

Va da sé che se il liquore finale come ce l'ho in mente (ci sono diversi passi ancora da fare) verrà buono, il prossimo passo sarà chiedere la licenza, e mi sa che stavolta non me la caverò con dieci euro :(

Se qualcuno dei miei due lettori ha consigli o suggerimenti su come si fa l' alcol o ha avuto esperienze nel campo, sarei lietissimo di sentire il suo parere: sono ancora un novellino e finora tutto quello che ho prodotto in vita mia è stata birra casalinga, ma perchè non provare?

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domenica, 25 febbraio 2007

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venerdì, 23 febbraio 2007

Oceano incazzoso oggi

Mare bravo oggi sull' isoletta.
Il momento in cui era più forte, stamane, me lo sono perso, ma nel pomeriggio ho fatto qualche foto:


Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo
Mare bravo

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giovedì, 22 febbraio 2007

Mortacci, mi è caduto il Governo!

Miseria, terrore e morte indeed...

Ecco, ci mancava solo questa!

Un soffio di vento, un mozzicone gettato ed ecco che il governo cade in fiamme come ampiamente previsto, altro che miseria, terrore & morte.
E fanno due, di governi di sinistra caduti prematuramente così, un po' alla cazzo, a causa di un paio di dissidenti.

E' cascato il palco

Personalmente non mi stupisce che ci siano persone che non concordano con la linea tenuta dalla maggioranza a cui essi stessi appartengono: la loro posizione, come già quella di Fausto Bertinotti a suo tempo, è se non condivisibile quantomeno giustificabile, e d' altro canto il fatto di riassumere in sé anime anche molto diverse è forse una delle caratteristiche più tipiche della sinistra italiana.

Quello che veramente mi stupisce è come si possa aver creduto che una maggioranza così risicata nei numeri rispetto all' opposizione, dipendente nelle votazioni dal parere dei senatori a vita, potesse avere vita lunga.
Ma veramente ci si aspettava che un mezzo tenuto insieme con lo spago ed il nastro adesivo non si sarebbe sfasciato alla prima buca incontrata lungo la strada?

Personalmente di questo governo-lampo ho un parere non del tutto sfavorevole: sebbene con tutti i doverosi distinguo bisogna ammettere che l' economia italiana pare mostrare qualche palpito, il che è già qualcosa considerando la situazione da linea piatta in cui versava ai tempi del centrodestra al potere (all' elettore italiano medio la memoria fa spesso difetto, ma si spera che, visto anche il poco tempo trascorso, qualche campanello stentatamente in testa risuoni).

La cosa che mi fa specie è che il governo sia miseramente crollato sulla politica estera dove, obtorto collo, siamo costretti a fare i conti con l' equilibrio mondiale di potenze ben più grandi del belpaese ed impegni già presi, invece che su questioni che toccano più direttamente la vita del paese.
Ci sarebbe l' imbarazzo della scelta: le riforme, la questione del conflitto di interessi e, sopratutto, la legge elettorale.
Già, la legge elettorale...
Ma non doveva essere la prima cosa che avrebbero cambiato?

Sui giornali si tuona: "così si riconsegna l' Italia in mano a Berlusconi!".
Certo è che la figura fatta dal centrosinistra non è stata delle più allegre, ma sul serio c'è il rischio concreto che se si andasse ora alle elezioni tornerebbe su il nano pazzo e la sua allegra combriccola come sostiene Schifani?
E' meglio stare in compagnia di una manica di cialtroni o di una banda di farabutti?

La politica italiana

E, parlando del nano pazzo, si può sapere come è andata poi a finire quella questione del riconteggio delle schede a seguito dei sospetti di brogli?
In fondo la caduta del governo è stata dovuta più a quella minuscola differenza nelle preferenze elettorali che all' operato di un paio di senatori non d' accordo con D' Alema (come si fa, in coscienza, ad essere d' accordo con D' Alema?!?) ed a un senatore a vita un po' distratto.

Massì, torni Berlusconi, che a ben vedere non vivo più in Italia e devo dire che le risate che ci si faceva quando c'era lui...
Peccato solo per Santoro: e dire che voleva tornare con il suo AnnoZero l' 8 Marzo! :)

Mamma, ho perso il Governo

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venerdì, 09 febbraio 2007

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giovedì, 08 febbraio 2007

So many bottles, so little time

Porta S. Giovanni a Padova

Ah, che bella l' Italia per andarci in vacanza!
Mi sono passato delle ottime ferie, seguendo uno stretto regime alcolico e tuffandomi a testa bassa nei rapporti sociali e nello shopping (sopratutto di libri, maledette le limitazioni di peso dei bagagli in aereo!), godendomi Padova con la complicità di un clima non eccessivamente ostile.

Tornare in Italia mi ha fatto sentire un po' tipo Borat: il classico turista che arriva e casca dalle nuvole di fronte agli usi e costumi degli indigeni, i quali lo sopportano un po' divertiti e un po' con il sospetto di essere presi per il culo perchè in fondo di un turista, appunto, si tratta.

Mi  sono reso conto che i "calli" che davo per scontato possedere riguardo alla fruizione delle pubblicità, al traffico caotico, ad alcune ingiustizie tanto quotidiane da costituire puro, filtrato rumore, a certe convenzioni sociali, si sono ammorbiditi in maniera preoccupante, donandomi un punto di vista forse più fresco, più "esterno", ma abbassando la mia capacità di sopravvivenza in ambienti urbani a livelli preoccupanti.
Insomma, non ci si può fermare in mezzo al marciapiede affascinati dai cartelloni pubblicitari o dai comignoli delle case, non è cosa, attaccare bottone con ogni barbone che ti chiede le monetine o spacciatore che ti propone droga, non si fa, è brutta gente, aspettarsi che le auto si fermino quando ti vedono sul punto di attraversare le striscie pedonali, è ingenuo.

Anyway, forse anche per questo, è stato un bel viaggio.

Sopratutto mi ha fatto piacere ritrovare gli amici, alcuni con cui non mi sentivo da tempo: poter gettare un' occhiata a volo d' uccello sulle loro vite mi da un' impressione di privilegio immeritato, come se avessero aperto solo per me le aree normalmente chiuse al pubblico di una esposizione o di un museo all' una di notte, e perdipiù accompagnando la visita guidata con una bottiglia di Nero D' Avola ed ascoltando pazientemente le impressioni di un perfetto incompetente.

Ingenuamente mi sono anche preso una storta ad un piede, ed altrettanto ingenuamente non l' ho tenuto a riposo quando dovevo, cosicchè mi sono ritrovato con la caviglia del diametro del polpaccio e qualche giorno di riposo non preventivato, ma va bene così.
Unico cruccio: con la Luky, San Piso ed il cucciolo d' uomo non sono riuscito ad organizzare un incontro, ma mi piace pensare che sia solo rimandato.

Si ringraziano sentitamente e pubblicamente: mia madre (mia matree!), mia sorella e Fleury, Raffa e Sesto, Riki e Panezio, Max DG, Yari, Juaz e Ilaria, Vitta, Loki, Roby, Checco, Moro, Simo, Finni, Miki e tutti quanti hanno sopportato la logorrea di un vecchio ubriacone e gli hanno offerto ospitalità e quel caldo senso di sentirsi in un nido protetto che da l' amicizia.

Padua by fog

Tra i libri a cui non ho saputo resistere:
  • Stephen King - L' ombra dello scorpione (ed. integrale)
  • Roddy Doyle - Due sulla strada
  • Andrea De Carlo - Mare delle verità
  • Paul Davis - Le 100 battaglie che hanno cambiato la storia
  • Neil Gaiman - I ragazzi di Anansi
  • Niccolò Ammanniti - Come dio comanda
  • Max Barry - Logoland
  • Gordon Livingston - Troppo presto vecchi, troppo tardi furbi
  • Peter Gomez/Marco Travaglio - Le mille balle blu
  • Luigi Furini - Volevo solo vendere la pizza
  • Andrea Camilleri - La paura di Montalbano

Tra il resto a cui non ho saputo resistere:
  • Un chilo e 300 grammi di the inglese, varie qualità e gusti
  • 40 radici di liquerizia
  • 100 grammi di fieno greco
  • Un pacchetto di tabacco da pipa danese alla vaniglia
  • 10 pacchetti di cartine Rizla (le mie preferite...)
  • L' ultimo cd dei Modena City Ramblers (che ho intenzione di recensire, prima o poi: ne vale la pena)
  • Un paio di numeri di Focus, Geo e Urania
  • Un paio di mezzi stivali in saldo a 4 Euro

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martedì, 06 febbraio 2007

Home again

Tromba de agua

Dopo un viaggio di ritorno inutilmente lungo e tormentato, eccomi finalmente di nuovo sull' isoletta con il suo clima e tutto.
Nel frattempo, parlando di clima, mentre non c'ero qui è passata quella che chiamano una tromba de agua, che non so esattamente cosa sia ma deve essere stata na' cosa forte perchè ci sono campi e montagne arati come se ci fossero passati in mezzo dei fiumi improvvisati (probabilmente il motivo è che, effettivamente, ci sono passati dei fiumi improvvisati...).

Ma è mai possibile che ogni volta che me ne vado dall' isola succeda qualcosa?
Ma sopratutto, quando devo aspettare ancora prima che mi dichiarino santo patrono di El Hierro?

La cronaca delle vacanze seguirà prossimamente, che devo ripigliarmi e il cane vuole giocare.

Nel frattempo, besos a todos!

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