The Pirate Bay, uno dei più noti siti di indicizzazione Torrent (362esimo sito più visitato al mondo, secondo l' Alexa's rating. Fonte: Wikipedia) creato da una attiva associazione svedese che si batte per il no-copyright, dopo essere passato attraverso le vicende che l' hanno visto protagonista nei mesi di Maggio e Giugno dell' anno scorso (è stato chiuso dalla legge scatenando proteste popolari, e poi riaperto) ha lanciato un' idea futuristica e geniale, anche se un po' utopica.
In un mondo in cui i sistemi di protezione stanno diventando sempre più invasivi e spudorati e le associazioni di discografici continuano con le loro miopi campagne aggressive ed interferenze lobbystiche nelle politiche internazionali, la soluzione potrebbe essere nell' extraterritorialità.
TPB ha quindi lanciato l' ambizioso progetto di comprare, con l' aiuto degli utenti, il Principato di Sealand, l' autodichiarata nazione indipendente ubicata fisicamente in una antica piattaforma militare al largo delle coste dell' Inghilterra.

Sealand è già attrezzata con strutture informatiche moderne e collegamenti a banda larga, in quanto l' hosting di dati protetti è stato finora una delle maggiori fonti di introiti per il piccolo principato, e lo status di nazione indipendente (sebbene controverso e non riconosciuto dalle altre nazioni), oltre alla posizione poco facilmente raggiungibile, renderebbero poco probabile un altro raid della polizia.
L' idea suona molto cyberpunk (la fantascienza ha già ipotizzato isole di extraterritorialità utilizzate a scopi informatici, proprio come piccole nazioni lo sono oggigiorno per l' economia) e, sebbene a mio parere l' idea si rivelerà poco praticabile per via degli elevati costi di acquisto e di manutenzione, è senz' altro interessante e apre la porta a scenari del tutto nuovi.

TPB ha già pronto un piano B nel caso non si raggiunga la cifra richiesta dall' attuale presidente, Mr. Michael Bates: l' acquisto di un isolotto da dichiarare indipendente.
Io mi sa che i miei dieci Euro li dono: fare parte del futuro è priceless.
Links:
Update
Emme mi segnala una interessante iniziativa:
Ciao, ho iniziato una raccolta di promesse su pledgebank.com
http://www.pledgebank.com/buysealand
l'idea e' di trovare qualcuno disposto a donare 10$ a buysealand.com se altre 1000 persone promettono di farlo assieme a lui.
Andateci e firmate, eccheccacchio: è una questione di civiltà!
E finalmente anche io me ne vado in ferie, overbooking, regole europee cazzare ed attentati agli aereoporti permettendo.
Tutti se ne vanno a visitare paradisi tropicali con spiaggie come talco ed acque cristalline, o vette innevate su cui si respirano aromi di pino e legna bruciata: io no!
In controtendenza, io andrò in vacanza nella pianura Padana!
La trovo una meta esotica, no?
Ah, quelle mattine brumose!
Ah, i tipici serpentoni di auto nelle ore di punta, con i loro folkloristici conducenti indigeni e le loro formule di rito che ci hanno giustamente reso celebri nel mondo: vaffanculo! stronzo! figa to mare!
Ah, i pub dove non si può fumare, che ospitano appena fuori della porta capannelli di disperati semiassiderati dove è facile fare amicizia con i locali, accomunati dal senso di colpa!
Ah, lo struscio del sabato pomeriggio in centro, quando anche il più riottoso professionista evasore esibisce senza timore lussuosi cappotti e spettacolari femmine ingioiellate quasi fosse una manifestazione di Forza Italia!
Ah, sentirsi un signore e concedersi per una volta di pagare la benzina più di un Euro al litro!
Insomma, sarò a Padova e dintorni dal 22 Gennaio al 5 Febbraio, e se qualche lettore volesse bersi uno spritz insieme al tenutario di questo blog ne sarei felice!
Nel caso, cliccando l' immagine qui sotto mi si può mandare una mail che ci mettiamo d' accordo.
Sperimentalmente, passo dal template Mondo Bastardo v. 1.0 a Mondo Malato v. 0.1
Fatemi sapere se vi piace, e per piacere segnalatemi gli eventuali casini che doveste riscontrare!
Il codice originale è come sempre di
PannaSmontata, con grafica, tagli e aggiunte by Puk.
PS: Ho cambiato anche il profilo... :)
In questi giorni pare che la Rai stia prendendo la decisione di pubblicare tutti i suoi archivi in rete, disponibili per la libera consultazione da parte di chiunque.
Un atto dovuto (e da tempo richiesto), visto che sono stati pagati dai soldi della gente con il canone.
Nella speranza di una risoluzione positiva e che i tempi di messa in linea non siano biblici come al solito, ci si può consolare con i contenuti di RaiClick.
RaiClick è un sito web a partire da cui la Rai da la possibilità di accedere ad una piccola parte del suo patrimonio di girato: ci si trovano Montalbano, Lucarelli, vari documentari tipo La storia siamo noi e Correva l' anno, diversi episodi di Turisti per caso, L' ottavo nano, Su la testa e molto altro.
Il problema con questo sito è che, oltre ad essere fatto male e organizzato peggio, permette di vedere i filmati solo in una ridicola finestrella: abbastanza scomodo, ne converrete.
I filmati sono inoltre trasmessi in streaming in formato proprietario WMV (Windows Media Video).
Cosa vuol dire?
Fondamentalmente che non te li puoi copiare sul tuo disco fisso per poi farti un bel dvd con tutto Montalbano da guardare con comodo con il tuo lettore favorito, e che se non hai Windows avrai problemi a vederli.
In teoria.
A titolo puramente di studio, e senza consigliare a nessuno di infrangere i copyright (che al giorno d' oggi è un' azione antisociale seconda solo al voler partire da un aereoporto essendo di carnagione scura e con la barba), vediamo come si potrebbe fare.
Nel caso tu decida di mettere in pratica questo tutorial, lo fai sotto la tua esclusiva responsabilità e ti consiglio prima di informarti sulla legalità di quanto stai facendo.
(In questo tutorial si presumerà che tu usi Firefox come navigatore web)
Per prima cosa serve un programma chiamato SDP Downloader (puoi scaricarlo qui).
A questo punto navighiamo il sito di RaiClick in cerca di un contenuto che ci interessi, supponiamo per esempio di aver messo gli occhi sullo speciale su Che Guevara di Correva l' anno.

Premendo sul titolo ("Che Guevara" nell' esempio), si apre una finestrella con il video che abbiamo richiesto: potrebbe volerci un po' perchè parta, e talvolta potrebbe rivelarsi scattoso ma è normale con uno streaming via internet.
Noi ci libereremo (teoricamente) anche di questi problemi.

Se il video è partito, premi pure il tasto di stop in modo da fermarlo.
A questo punto viene il trucco: fai click con il tasto destro del mouse sulla finestrella (sotto la descrizione è un buon punto) e, tra le opzioni che compaiono, scegli cliccandola "View page source" (potrebbe essere qualcosa tipo "Visualizza codice sorgente" se il navigatore è in italiano).

Ti si aprirà una terza finestra: mostra il codice di cui è fatta la pagina con il player video

In questa pagina, occorre cercare un punto qualsiasi in cui una parte del testo contenga la stringa "mms://media"
: è lì dove c'è l' indirizzo del video vero e proprio.

A questo punto, tieni premuto il tasto sinistro del mouse a partire dall' inizio di "mms://" e passa come una pennellata sopra l' indirizzo, fino al punto di domanda finale escluso, in modo da evidenziarlo.
Il risultato dovrebbe essere qualcosa di simile all' immagine che vedi sopra.
Quello che dobbiamo evidenziare parte sempre con "mms://" e finisce sempre con ".wmv": nell' esempio è
mms://media.fastweb.it/WM9/raiclick/FMVRAI04000001013455.wmv
Presta particolare attenzione a non includere nella tua selezione le virgolette " iniziali né il punto di domanda finale.
Tenendo premuto il tasto Control (o Ctrl) in basso a sinistra sulla tastiera, premi ora il tasto C, quindi rilasciali entrambi: l' indirizzo è stato memorizzato.
Ora fai partire SDP, il programma che ti sei scaricato ed installato precedentemente (se non l' hai ancora fatto, scaricalo da questo link).
Premi il tasto "Open" in cima alla finestra di SDP:

ti comparirà una finestrella che ti chiede l' indirizzo del filmato.
Clicca sulla casella dove va inserito l' indirizzo e, tenendo premuto il tasto Control (o Ctrl) come prima, questa volta premi il tasto V (poi rilasciali entrambi): l' indirizzo memorizzato dovrebbe essere comparso nella casella e si può premere il tasto Ok.

Ora premi il tasto "Go" in alto nella finestra di SDP:

il programma chiederà dove e con che nome si vuole salvare il filmato sul disco fisso.
Diciamo che lo chiameremo, senza troppa fantasia, "Correva l' anno - Che Guevara.wmv" e quindi premeremo il tasto Salva (nell' immagine che vedi sotto è segnato come "Guardar" perchè io uso un Windows spagnolo): nell' esempio rappresentato qui sotto lo stò salvando nella cartella "Temp", una directory che mi sono creato apposta per queste prove.

SDP comincia a lavorare: stà fingendosi uno spettatore del video sul sito di RaiClick, mentre in realtà stà memorizzando ogni singolo fotogramma che RaiClick gli "mostra" sul disco (si capisce che stà lavorando dal grafico con la percentuale che lentamente avanza

e dall' altro grafico che mostra la velocità con cui SDP stà ricevendo dati).

Per questo motivo, ammesso che tu abbia una buona banda e RaiClick non sia sovraccarico di utenti nel momento in cui compi l' operazione, il tempo che gli occorrerà per scrivere l' intero filmato sarà pari all' incirca alla durata del filmato stesso (Es.: il filmato dura un' ora e mezza, SDP ci metterà circa un' ora e mezza per scaricarlo su disco).
Al termine dell' inciucio può darsi che SDP ti chieda se vuoi salvare un log, che nell' esempio si chiamerà "Correva l' anno - Che Guevara.txt": rispondigli pure di no.
Il filmato è ora presente sul disco fisso del tuo computer, pronto per essere visto anche se ti disconnetti dalla rete: i lettori che ti raccomando caldamente per questo tipo di video sono Media Player Classic (scaricabile gratuitamente qui) o VLC (scaricabile gratuitamente qui).
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